Vai al contenuto

Lodi Mattutine

    SANTO STANISLAO, VESCOVO E MARTIRE – MEMORIA – II SETTIMANA DEL SALTERIO

    O Dio, dei santi martiri
    eredità e corona,
    benedici il tuo popolo.

    Nel nome di san Stanislao
    perdona i nostri debiti,
    rinnova i nostri cuori.

    Testimone di Cristo,
    confermò col suo sangue
    l’annunzio della fede.

    Amico del Signore,
    egli giunse alla gloria
    per la via della croce.

    La luce del tuo martire
    ci guidi nel cammino
    verso la mèta eterna.

    Sia onore e gloria al Padre,
    al Figlio e al Santo Spirito
    nei secoli dei secoli. Amen.

    Vieni, Signore, Gesù (Ap 22, 20).  

    Tu, pastore d’Israele, ascolta,*
    tu che guidi Giuseppe come un gregge.
    Assiso sui cherubini rifulgi*
    davanti a Èfraim, Beniamino e Manasse.

    Risveglia la tua potenza*
    e vieni in nostro soccorso.

    Rialzaci, Signore, nostro Dio,*
    fà splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

    Signore, Dio degli eserciti,†
    fino a quando fremerai di sdegno*
    contro le preghiere del tuo popolo?

    Tu ci nutri con pane di lacrime,*
    ci fai bere lacrime in abbondanza.
    Ci hai fatto motivo di contesa per i vicini,*
    e i nostri nemici ridono di noi.

    Rialzaci, Dio degli eserciti,*
    fà risplendere il tuo volto e noi saremo salvi.

    Hai divelto una vite dall’Egitto,*
    per trapiantarla hai espulso i popoli.
    Le hai preparato il terreno,*
    hai affondato le sue radici e ha riempito la terra.

    La sua ombra copriva le montagne*
    e i suoi rami i più alti cedri.
    Ha esteso i suoi tralci fino al mare*
    e arrivavano al fiume i suoi germogli.

    Perché hai abbattuto la sua cinta*
    e ogni viandante ne fa vendemmia?
    La devasta il cinghiale del bosco*
    e se ne pasce l’animale selvatico.

    Dio degli eserciti, volgiti,*
    guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna,
    proteggi il ceppo che la tua destra ha piantato,*
    il germoglio che ti sei coltivato.

    Quelli che l’arsero col fuoco e la recisero,*
    periranno alla minaccia del tuo volto.

    Sia la tua mano sull’uomo della tua destra,*
    sul figlio dell’uomo che per te hai reso forte.

    Da te più non ci allontaneremo,*
    ci farai vivere e invocheremo il tuo nome.

    Rialzaci, Signore, Dio degli eserciti,*
    fà splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

    Gloria al Padre e al Figlio*
    e allo Spirito Santo.

    Come era nel principio, e ora e sempre*
    nei secoli dei secoli. Amen.

    Chi ha sete venga a me e beva (Gv 7, 37).

    Ti ringrazio, Signore;†
    tu eri con me adirato,*
    ma la tua collera si è calmata e tu mi hai consolato.

    Ecco, Dio è la mia salvezza;*
    io confiderò, non avrò mai timore,
    perché mia forza e mio canto è il Signore;*
    egli è stato la mia salvezza.

    Attingerete acqua con gioia*
    alle sorgenti della salvezza.

    In quel giorno direte:*
    «Lodate il Signore, invocate il suo nome;
    manifestate tra i popoli le sue meraviglie,*
    proclamate che il suo nome è sublime.

    Cantate inni al Signore,
    perché ha fatto opere grandi,*
    ciò sia noto in tutta la terra.

    ​Gridate giulivi ed esultate, abitanti di Sion,*
    perché grande in mezzo a voi è il Santo di Israele».

    Gloria al Padre e al Figlio*
    e allo Spirito Santo.

    Come era nel principio, e ora e sempre*
    nei secoli dei secoli. Amen.

    Guardate, fratelli, che non si trovi in nessuno di voi un cuore perverso e senza fede (Eb 3, 12).

    Esultate in Dio, nostra forza,*
    †acclamate al Dio di Giacobbe.
    Intonate il canto e suonate il timpano,*
    la cetra melodiosa con l’arpa.

    Suonate la tromba nel plenilunio,*
    nostro giorno di festa.
    Questa è una legge per Israele,*
    un decreto del Dio di Giacobbe.

    Lo ha dato come testimonianza a Giuseppe,*
    quando usciva dal paese d’Egitto.

    Un linguaggio mai inteso io sento:†
    «Ho liberato dal peso la sua spalla,*
    le sue mani hanno deposto la cesta.

    Hai gridato a me nell’angoscia e io ti ho liberato,†
    avvolto nella nube ti ho dato risposta,*
    ti ho messo alla prova alle acque di Merìba.

    Ascolta, popolo mio, ti voglio ammonire;*
    Israele, se tu mi ascoltassi!
    Non ci sia in mezzo a te un altro dio*
    e non prostrarti a un dio straniero.

    Sono io il Signore tuo Dio,†
    che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto;*
    apri la tua bocca, la voglio riempire.

    Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce,*
    Israele non mi ha obbedito.
    L’ho abbandonato alla durezza del suo cuore,*
    che seguisse il proprio consiglio.

    Se il mio popolo mi ascoltasse,*
    se Israele camminasse per le mie vie!
    Subito piegherei i suoi nemici*
    e contro i suoi avversari porterei la mia mano.

    I nemici del Signore gli sarebbero sottomessi*
    e la loro sorte sarebbe segnata per sempre;
    li nutrirei con fiore di frumento,*
    li sazierei con miele di roccia».

    Gloria al Padre e al Figlio*
    e allo Spirito Santo.

    Come era nel principio, e ora e sempre*
    nei secoli dei secoli. Amen.

    In questo consiste l’amore di Dio, nell’osservare i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi. Tutto ciò che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha sconfitto il mondo: la nostra fede.
    E chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è Figlio di Dio?

       Felicità per sempre sul loro volto.* Alleluia, alleluia.
    Felicità per sempre sul loro volto. Alleluia, alleluia.

      Gioia ed esultanza intorno a loro.
    Alleluia, alleluia.

    Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
    Felicità per sempre sul loro volto. Alleluia, alleluia.

    Benedetto il Signore Dio d’Israele,*
    perché ha visitato e redento il suo popolo,

    e ha suscitato per noi una salvezza potente*
    nella casa di Davide, suo servo,

    come aveva promesso*
    per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

    salvezza dai nostri nemici,*
    e dalle mani di quanti ci odiano.

    Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri*
    e si è ricordato della sua santa alleanza,

    del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,*
    di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

    di servirlo senza timore, in santità e giustizia*
    al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

    E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo*
    perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

    per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza*
    nella remissione dei suoi peccati,

    grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio,*
    per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

    per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre*
    e nell’ombra della morte

    e dirigere i nostri passi*
    sulla via della pace.

    Gloria al Padre e al Figlio*
    e allo Spirito Santo.
    Come era nel principio, e ora e sempre*
    nei secoli dei secoli. Amen.

    In unione con i santi martiri, uccisi a causa del vangelo, celebriamo e invochiamo il nostro Salvatore, testimone fedele di Dio Padre:  
    Ci hai redenti con il tuo sangue, o Signore.

    Per i tuoi martiri, che abbracciarono la morte a testimonianza della fede,
    donaci la vera libertà di spirito.

    Per i tuoi martiri, che confessarono la fede sino all’effusione del sangue,
    dà a noi una fede pura e coerente.

    Per i tuoi martiri, che seguirono le tue orme sul cammino della croce,
    fà che sosteniamo con fortezza le prove della vita.

    Per i tuoi martiri, che lavarono le vesti nel sangue dell’Agnello,
    donaci di vincere le seduzioni della carne e del mondo.

    Padre Nostro che sei nei cieli sia santificato il Tuo nome, venga il tuo regno,
    sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra.

    Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male.

    Signore, che al santo vescovo Stanislao hai dato la grazia di concludere con il martirio il suo servizio pastorale, concedi anche a noi, che lo veneriamo come intercessore, di perseverare, forti nella fede, per tutti i giorni della nostra vita. 
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

    Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

    . Amen