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Lodi Mattutine

    V DOMENICA  DI QUARESIMA – I SETTIMANA DEL SALTERIO

    Nella santa assemblea,
    o nel segreto dell’anima
    prostriamoci e imploriamo
    la divina clemenza.

    Dall’ira del giudizio
    liberaci, o Padre buono;
    non togliere ai tuoi figli
    il segno della tua gloria.

    Ricorda che ci plasmasti
    col soffio del tuo Spirito:
    siam tua vigna, tuo popolo
    e opera delle tue mani.

    ​Perdona i nostri errori,
    sana le nostre ferite,
    guidaci con la tua grazia
    alla vittoria pasquale.

    Sia lode al Padre altissimo,
    al Figlio e al Santo Spirito
    com’era nel principio,
    ora e nei secoli eterni. Amen.

    La Chiesa ha sete del suo Salvatore, bramando di dissetarsi alla fonte dell’acqua viva che zampilla per la vita eterna (cfr. Cassiodoro).

    O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco,*
    di te ha sete l’anima mia,
    a te anela la mia carne,*
    come terra deserta, arida, senz’acqua.

    Così nel santuario ti ho cercato,*
    per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
    Poiché la tua grazia vale più della vita,*
    le mie labbra diranno la tua lode.

    Così ti benedirò finché io viva,*
    nel tuo nome alzerò le mie mani.
    Mi sazierò come a lauto convito,*
    e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.

    Nel mio giaciglio di te mi ricordo,*
    penso a te nelle veglie notturne,
    tu sei stato il mio aiuto;*
    esulto di gioia all’ombra delle tue ali.

    A te si stringe*
    l’anima mia.
    La forza della tua destra*
    mi sostiene. 

    Gloria al Padre e al Figlio*
    e allo Spirito Santo.

    Come era nel principio, e ora e sempre*
    nei secoli dei secoli. Amen.

    Lodate il nostro Dio voi tutti suoi servi (Ap 19, 5).

    Benedite, opere tutte del Signore, il Signore,*
    lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
    Benedite, angeli del Signore, il Signore,*
    benedite, cieli, il Signore.

    Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore,*
    benedite, potenze tutte del Signore, il Signore.
    Benedite, sole e luna, il Signore,*
    benedite, stelle del cielo, il Signore.

    Benedite, piogge e rugiade, il Signore,*
    benedite, o venti tutti, il Signore.
    Benedite, fuoco e calore, il Signore,*
    benedite, freddo e caldo, il Signore.

    Benedite, rugiada e brina, il Signore,*
    benedite, gelo e freddo, il Signore.
    Benedite, ghiacci e nevi, il Signore,*
    benedite, notti e giorni, il Signore.

    Benedite, luce e tenebre, il Signore,*
    benedite, folgori e nubi, il Signore.
    Benedica la terra il Signore,*
    lo lodi e lo esalti nei secoli.

    Benedite, monti e colline, il Signore,*
    benedite, creature tutte che germinate sulla terra, il Signore.
    Benedite, sorgenti, il Signore,*
    benedite, mari e fiumi, il Signore.

    Benedite, mostri marini e quanto si muove nell’acqua, il Signore,*
    benedite, uccelli tutti dell’aria, il Signore.
    Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore,*
    benedite, figli dell’uomo, il Signore.

    Benedica Israele il Signore,*
    lo lodi e lo esalti nei secoli.
    Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore,*
    benedite, o servi del Signore, il Signore.

    Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore,*
    benedite, pii e umili di cuore, il Signore.
    Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore,*
    lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

    Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo,*
    lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
    Benedetto sei tu, Signore, nel firmamento del cielo,*
    degno di lode e di gloria nei secoli.

    I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio).

    Cantate al Signore un canto nuovo;*
    la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
    Gioisca Israele nel suo Creatore,*
    esultino nel loro Re i figli di Sion.

    Lodino il suo nome con danze,*
    con timpani e cetre gli cantino inni.
    Il Signore ama il suo popolo,*
    incorona gli umili di vittoria.

    Esultino i fedeli nella gloria,*
    sorgano lieti dai loro giacigli. 
    Le lodi di Dio sulla loro bocca*
    e la spada a due tagli nelle loro mani,

    per compiere la vendetta tra i popoli*
    e punire le genti;
    per stringere in catene i loro capi,*
    i loro nobili in ceppi di ferro;

    per eseguire su di essi*
    il giudizio già scritto:
    questa è la gloria*
    per tutti i suoi fedeli.

    Gloria al Padre e al Figlio*
    e allo Spirito Santo.

    Come era nel principio, e ora e sempre*
    nei secoli dei secoli. Amen.

    Queste sono le solennità del Signore, le sante convocazioni che proclamerete nei tempi stabiliti.
    Il primo mese, al decimoquarto giorno, al tramonto del sole sarà la Pasqua del Signore; il quindici dello stesso mese sarà la festa degli azzimi in onore del Signore; per sette giorni mangerete pane senza lievito. Il primo giorno sarà per voi santa convocazione; non farete in esso alcun lavoro servile.

      Venga su di me la tua misericordia,* e avrò la vita.
    Venga su di me la tua misericordia, e avrò la vita.

      Osserverò le parole della tua bocca,
    e avrò la vita.

    Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
    Venga su di me la tua misericordia, e avrò la vita.

    Benedetto il Signore Dio d’Israele,*
    perché ha visitato e redento il suo popolo,

    e ha suscitato per noi una salvezza potente*
    nella casa di Davide, suo servo,

    come aveva promesso*
    per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

    salvezza dai nostri nemici,*
    e dalle mani di quanti ci odiano.

    Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri*
    e si è ricordato della sua santa alleanza,

    del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,*
    di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

    di servirlo senza timore, in santità e giustizia*
    al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

    E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo*
    perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

    per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza*
    nella remissione dei suoi peccati,

    grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio,*
    per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

    per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre*
    e nell’ombra della morte

    e dirigere i nostri passi*
    sulla via della pace.

    Gloria al Padre e al Figlio*
    e allo Spirito Santo.
    Come era nel principio, e ora e sempre*
    nei secoli dei secoli. Amen.

    Benediciamo il nostro Redentore che ci ha meritato questo tempo di salvezza e preghiamo perché ci conceda il dono della conversione:
    Crea in noi, Signore, uno spirito nuovo.

    Cristo, vita nostra, che mediante il battesimo ci hai sepolti con te nella morte, per renderci partecipi della tua risurrezione,
    donaci di camminare oggi con te nella vita nuova.

    Signore, che sei passato fra la gente, sanando e beneficando tutti,
    — concedi anche a noi di essere sempre pronti al servizio dei fratelli.

    Fà che ci impegniamo a costruire insieme un mondo più umano e più giusto,
    nella costante ricerca del tuo regno.

    Gesù, medico dei corpi e delle anime, guarisci le profonde ferite della nostra umanità,
    perché possiamo godere pienamente dei doni della tua redenzione.

    Padre Nostro che sei nei cieli
    sia santificato il Tuo nome,
    venga il tuo regno,
    sia fatta la tua volontà
    come in cielo così in terra.

    Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
    e non abbandonarci alla tentazione,
    ma liberaci dal male.

    Vieni in nostro aiuto, Signore, perché possiamo vivere e agire sempre in quella carità, che spinse il tuo Figlio a dare la vita per noi. Egli è Dio e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

    Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

    . Amen.