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Lodi Mattutine

    GIOVEDÌ – V SETTIMANA DI QUARESIMA – I SETTIMANA DEL SALTERIO

    Nella santa assemblea,
    o nel segreto dell’anima
    prostriamoci e imploriamo
    la divina clemenza.

    Dall’ira del giudizio
    liberaci, o Padre buono;
    non togliere ai tuoi figli
    il segno della tua gloria.

    Ricorda che ci plasmasti
    col soffio del tuo Spirito:
    siam tua vigna, tuo popolo
    e opera delle tue mani.

    ​Perdona i nostri errori,
    sana le nostre ferite,
    guidaci con la tua grazia
    alla vittoria pasquale.

    Sia lode al Padre altissimo,
    al Figlio e al Santo Spirito
    com’era nel principio,
    ora e nei secoli eterni. Amen.

    Questo salmo si riferisce alla passione del Signore (sant’Agostino).

    Pietà di me, pietà di me, o Dio,*
    in te mi rifugio;
    mi rifugio all’ombra delle tue ali*
    finché sia passato il pericolo.

    Invocherò Dio, l’Altissimo,*
    Dio che mi fa il bene.

    Mandi dal cielo a salvarmi†
    dalla mano dei miei persecutori,*
    Dio mandi la sua fedeltà e la sua grazia.

    Io sono come in mezzo a leoni,*
    che divorano gli uomini;
    i loro denti sono lance e frecce,*
    la loro lingua spada affilata.

    Innàlzati sopra il cielo, o Dio,*
    su tutta la terra la tua gloria.

    Hanno teso una rete ai miei piedi,*
    mi hanno piegato,
    hanno scavato davanti a me una fossa*
    e vi sono caduti.

    Saldo è il mio cuore, o Dio,*
    saldo è il mio cuore.

    Voglio cantare, a te voglio inneggiare:*
    svégliati, mio cuore,
    svegliatevi, arpa e cetra,*
    voglio svegliare l’aurora.

    Ti loderò tra i popoli, Signore,*
    a te canterò inni tra le genti,
    perché la tua bontà è grande fino ai cieli,*
    e la tua fedeltà fino alle nubi.

    Innàlzati sopra il cielo, o Dio,*
    su tutta la terra la tua gloria.

    Gloria al Padre e al Figlio*
    e allo Spirito Santo.

    Come era nel principio, e ora e sempre*
    nei secoli dei secoli. Amen.

    Gesù doveva morire… per riunire i figli di Dio, che erano dispersi (Gv 11, 51. 52).

    Ascoltate, popoli, la parola del Signore,*
    annunziatela alle isole più lontane
    e dite: «Chi ha disperso Israele lo raduna*
    e lo custodisce come un pastore il suo gregge»,

    perché il Signore ha redento Giacobbe,*
    lo ha riscattato dalle mani del più forte di lui.

    Verranno e canteranno inni sull’altura di Sion,*
    affluiranno verso i beni del Signore,
    verso il grano, il mosto e l’olio,*
    verso i nati dei greggi e degli armenti.

    Essi saranno come un giardino irrigato,*
    non languiranno mai.
    Allora si allieterà la vergine alla danza;*
    i giovani e i vecchi gioiranno.

    Io cambierò il loro lutto in gioia,*
    li consolerò e li renderò felici, senza afflizioni.
    Sazierò di delizie l’anima dei sacerdoti*
    e il mio popolo abbonderà dei miei beni.

    Gloria al Padre e al Figlio*
    e allo Spirito Santo.

    Come era nel principio, e ora e sempre*
    nei secoli dei secoli. Amen.

    Mi trasportò in spirito su di un monte alto e mi mostrò la città santa, Gerusalemme (Ap 21, 10).

    Grande è il Signore e degno di ogni lode*
    nella città del nostro Dio.
    †Il suo monte santo, altura stupenda,*
    è la gioia di tutta la terra.

    Il monte Sion, dimora divina,*
    è la città del grande Sovrano.
    Dio nei suoi baluardi*
    è apparso fortezza inespugnabile.

    Ecco, i re si sono alleati,*
    sono avanzati insieme.
    Essi hanno visto:*
    attoniti e presi dal panico, sono fuggiti.

    Là sgomento li ha colti,*
    doglie come di partoriente,
    simile al vento orientale*
    che squarcia le navi di Tarsis.

    Come avevamo udito, così abbiamo visto
     nella città del Signore degli eserciti,†
    nella città del nostro Dio;*
    Dio l’ha fondata per sempre.

    Ricordiamo, Dio, la tua misericordia*
    dentro il tuo tempio.

    Come il tuo nome, o Dio,†
    così la tua lode si estende sino ai confini della terra;*
    è piena di giustizia la tua destra.

    Gioisca il monte di Sion,†
    esultino le città di Giuda*
    a motivo dei tuoi giudizi.

    Circondate Sion, giratele intorno,*
    contate le sue torri.

    Osservate i suoi baluardi,†
    passate in rassegna le sue fortezze,*
    per narrare alla generazione futura:

    Questo è il Signore, nostro Dio†
    in eterno, sempre:*
    egli è colui che ci guida.

    Gloria al Padre e al Figlio*
    e allo Spirito Santo.

    Come era nel principio, e ora e sempre*
    nei secoli dei secoli. Amen.

    Vediamo Gesù coronato di gloria e di onore a causa della morte che ha sofferto, perché per la grazia di Dio egli sperimentasse la morte a vantaggio di tutti.
       Ed era ben giusto che colui, per il quale e dal quale sono tutte le cose, volendo portare molti figli alla gloria, rendesse perfetto mediante la sofferenza il capo che li guida alla salvezza.

      Di gloria e di onore* hai coronato il tuo Cristo.
    Di gloria e di onore hai coronato il tuo Cristo.

      Tutto hai posto ai suoi piedi:
    hai coronato il tuo Cristo.

    Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
    Di gloria e di onore hai coronato il tuo Cristo.

    Benedetto il Signore Dio d’Israele,*
    perché ha visitato e redento il suo popolo,

    e ha suscitato per noi una salvezza potente*
    nella casa di Davide, suo servo,

    come aveva promesso*
    per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

    salvezza dai nostri nemici,*
    e dalle mani di quanti ci odiano.

    Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri*
    e si è ricordato della sua santa alleanza,

    del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,*
    di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

    di servirlo senza timore, in santità e giustizia*
    al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

    E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo*
    perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

    per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza*
    nella remissione dei suoi peccati,

    grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio,*
    per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

    per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre*
    e nell’ombra della morte

    e dirigere i nostri passi*
    sulla via della pace.

    Gloria al Padre e al Figlio*
    e allo Spirito Santo.
    Come era nel principio, e ora e sempre*
    nei secoli dei secoli. Amen.

    Il Cristo, luce del mondo, è venuto fra noi perché non camminiamo più nelle tenebre, ma abbiamo la luce della vita. A lui si innalzi la nostra lode e la nostra preghiera:
    La tua parola, Signore, sia luce ai miei passi.

    ​Signore, fà che oggi progrediamo alla scuola della tua bontà e diveniamo tuoi imitatori,
    per ritrovare in te, nuovo Adamo, ciò che abbiamo perduto a causa del primo Adamo.

    La tua parola illumini sempre il nostro cammino,
    — perché viviamo nella verità e nella carità, per la perfezione del tuo corpo mistico.

    Insegnaci a fare del bene a tutti nel tuo nome,
    perché la luce della tua Chiesa risplenda sempre più sull’umana famiglia.

    Donaci la grazia della conversione, perché espiamo le offese recate alla tua bontà e sapienza,
    — e otteniamo il bene inestimabile della tua amicizia.

    Padre Nostro che sei nei cieli
    sia santificato il Tuo nome,
    venga il tuo regno,
    sia fatta la tua volontà
    come in cielo così in terra.

    Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
    e non abbandonarci alla tentazione,
    ma liberaci dal male.

    Assisti e proteggi sempre, Signore, questa tua famiglia che ha posto in te ogni speranza, perché liberata dalla corruzione del peccato resti fedele all’impegno del Battesimo, e ottenga in premio l’eredità promessa. 
    Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

    Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

    . Amen.